Poesie

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Ed ho imparato che un anello può non essere una coincidenza.
Che un orologio nemmeno.
Ed ho imparato che per qualche giorno puoi anche dimenticarti chi, dove e come sei.
Ed ho anche imparato che il tempo diventa aria se sai che il lunedì mattina presto si parte.
Ed ho capito che si può vivere senza trucchi, ma senza parole mai. Anzi, mai più.
Ho capito che quando ti racconti ”passerà”, non passa proprio nulla, anzi, tutti i tuoi giorni sofferti ti aspettano seduti sul marciapiede, braccia conserte a chiederti perchè.
E quando non hai una risposta a quel perchè c’è solo una soluzione: piangere per tutte le volte che te lo sei negato.
Ho imparato a camminare sola con le mie gambe, e che il sentiero è tuo e di chi ti porti nel cuore.
Ed ho capito che nessuno può prendersi il tuo sorriso senza chiederti il permesso, e nemmeno urlare che non sei all’altezza.
Ho capito che chi urla mi fa un pò pena, esattamente come chi non sa parlare.
Ed ho anche imparato che un gatto per chiamarti gratta sul tappeto, e che se stai per partire scappa offeso, i saluti non piacciono nemmeno a me.
Ho imparato che la z è una lettera bellissima.
Che la stazione rimane il posto più triste per salutarsi.
Ho imparato che un regalo è un pensiero che può aprirti il cuore.
Ho imparato che a volte il cielo è talmente tuo che potresti mettertelo in tasca.
E che la tua felicità ti porta su strade mai pensate.
Che i sogni sono lì perchè possano sapere che abbiamo fuoco abbastanza per desiderarli.
Ed ho anche imparato che una girandola tra i fiori gira forte per raccogliere i pensieri e tutti i sogni delle persone che si amano davvero.